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IL MUNICIPIO |
Quanto mi costi? Il prezzo della legalità in bilico fra rancore e speranza
Modena, marzo 2006. Flussi dei lavoratori extracomunitari
di Bonacini Silvia
Sono 10.456 le domande di regolarizzazione presentate a Modena su 2000 posti
disponibili in tutta la Regione suddivisi per provenienza geografica e 53330
il totale in Emilia Romagna.
Le desolanti quote provinciali uscite il 22 marzo prevedono: 351 lavoratori
stagionali; 182 domestici; 32 edili; 44 per altri settori produttivi; 14 fra
conversioni di studio-tirocinio-lavoro.
La Direzione Regionale del Lavoro ha così ripartito le quote relative alle
nazionalità inerenti al lavoro subordinato non stagionale: 12 albanesi; 2
tunisini; 10 marocchini; 19 egiziani; 7 nigeriani; 19 moldavi; 11
srilankesi; 11 bangladesi; 9 filippini; 6 pakistani; 5 ghanesi.
170.000 è invece la cifra totale degli extracomunitari ammessi in Italia
suddivisi in: 50.000 lavoratori stagionali; 78.500 subordinati; 38.000
subordinati provenienti da paesi con accordi di cooperazione; 3.000 autonomi.
I lunghi appostamenti e le estenuanti file, registrate davanti alle poste
della Provincia già tre giorni prima dell'orario preposto, hanno reso gli
invisibili lampanti ai nostri occhi e quello che doveva essere un decreto
flussi finalizzato all'entrata di manodopera straniera richiesta dal datore
di lavoro italiano è risultato essere una sorta di censimento dei lavoratori
clandestini o irregolari già presenti sul territorio: in questo contesto ci
si chiede quale possa essere la sorte delle 470.881 persone che, a cavallo
delle elezioni, attendono una risposta sul proprio futuro.
Le interviste effettuate fra le file fanno emergere preoccupanti situazioni
di abuso penale e morale.
"Moduli comprati in media da 70 fino a 300 euro; datori di lavoro pagati
fino a 1.000 euro solo per la simulazione della garanzia lavorativa e fino a
5000 se la pratica va in porto; avvocati con parcelle che toccano i 1.500
euro": questa è la situazione fotografata dal Coordinamento migranti di
Bologna che parla di "lotteria delle quote a danno degli stranieri"
proponendo, di contro, una sanatoria per tutti e rivendicando una
regolarizzazione slegata dal lavoro perché la logica dei flussi produce
truffe e alimenta il sommerso'.
Le persone intervistate ricordano bene le irregolarità verificatesi a Modena
durante lo scorso decreto flussi e parlano di corsie preferenziali per le
pratiche trattate da 'alcuni' avvocati, ma, consci che nulla cambierà,
privati della fiducia nelle istituzioni, non denunceranno mai questi abusi
perché ne sarebbero loro le prime vittime, e, in preda a rancore e speranza,
non gli resta che accalcarsi davanti agli uffici postali subendo il prezzo
della loro visibilità sociale.
La conferma di tali speculazioni arrivò già alla fine di gennaio quando
Anolf-Cisl denunciò la circolazione di alcuni volantini scritti in italiano
e arabo in cui si lasciava intendere che era preferibile rivolgersi a un
legale, e quindi pagare, per la compilazione della modulistica necessaria ad
avere il nulla osta per il lavoro.
"Per ovviare alla situazione i sindacati hanno offerto assistenza nella
compilazione dei kit", ma ne lamentano "la spedizione ritardata rispetto
agli accordi presi in precedenza con il Ministero degli Interni che ha
creato da subito la motivazione per far proliferare sul mercato nero la
compravendita dei moduli" sostiene Norma Lugli, responsabile dell'ufficio
stranieri della Cgil.
A questi 'costi legali'di aiuto nella compilazione, che si aggirano fra i 15
e i 20 euro per i non iscritti ai sindacati, si devono addizionare: la marca
da bollo 14.62 euro, 5.70 euro dell'assicurata postale, i 30 euro del titolo
(permesso o carta) rilasciato al momento del nulla osta, i 30 euro quale
costo della nuova pratica (legge 271/2004) e l'eventuale pagamento della
persona che mantenga il posto in coda: il tutto a carico del lavoratore
straniero e non, contrariamente a ciò che si crede, dei datori di lavoro,
unici assenti ingiustificati fra le file.
Come se non bastasse a tutto ciò si sommano le spese per il rimpatrio: un
viaggio prevalentemente attuato per vie secondarie cercando di uscire
dall'Italia, vestendosi di quella invisibilità che può evitare un fermo alla
frontiera perché nel caso in cui il lavoratore venga richiamato deve potersi
trovare nel proprio paese per ritirare al Consolato Italiano la
documentazione necessaria per il rientro.
.E poi? E poi c'è una minoranza rappresentata da chi è già in Italia da anni
in modo regolare che spera e tenta di fare entrare parenti e amici
proponendo i propri cari a datori di lavoro conosciuti e onesti e che
concedono il tempo necessario per fare la richiesta; poi ci sono interi
nuclei familiari che turnano per il cambio in fila, che sostengono fuori
dalle transenne e con occhi lucidi i parenti a cui hanno passato il
testimone.
In ultimo posto quanto a presenze nelle file una e sola datrice di lavoro
italiana (su 5 sportelli visitati nella mattinata del 14 marzo) che, in
fondo alla coda di via Emilia centro, quando le si chiede di arretrare fa un
passo indietro per lasciare lo spazio agli stranieri.
30/05/06
Pubblichiamo in questa sezione due articoli scritti da un nostro visitatore. Vi invitiamo a inviare i vostri commenti e pareri a info@pipol-integra.it:
Una possibile soluzione alle domande di regolarizzazione in eccesso?
Dell'Avvocato Gianfranco Di Siena
L’attuale legge sull’immigrazione contiene già in sé i mezzi per risolvere il problema delle 300.000 domande eccedenti le quote (170.000) autorizzate a sensi del Decreto Flussi 2006.
Si argomenta che gran parte dei suddetti 300.000 lavoratori extracomunitari richiesti fosse già in Italia.
Supponiamo che ciò sia vero e che (come suggerito da qualcuno) i carabinieri (trasformandosi in Gestapo, con evidente dispregio dei compiti e delle tradizioni dell'Arma) fossero intervenuti durante le code del 14 Marzo 2006 presso gli Uffici postali ed avessero fermato i supposti clandestini.
In sede di convalida del provvedimento del Questore con il quale fosse stato disposto l'accompagnamento alla frontiera, sarebbero spuntate fuori le domande di assunzione (con l' indicazione del datore di lavoro, del Contratto Collettivo Nazionale applicato, dell'alloggio idoneo, ecc.) e si sarebbe accertato, così, che colui che avrebbe dovuto essere espulso è in sostanza un lavoratore extracomunitario che ha già un lavoro regolare ed alloggio idoneo: il Giudice di Pace, anche per motivi di economia processuale, avrebbe dovuto negare la convalida in quanto, a sensi dell' art. 5 ("Permesso di soggiorno"), comma 5 " Il permesso di soggiorno o il suo rinnovo sono rifiutati e, se il permesso di soggiorno è stato rilasciato, esso è revocato, quando mancano o vengono a mancare i requisiti richiesti per l'ingresso e il soggiorno nel territorio dello Stato, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 22, comma 9, e sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rilascio e che non si tratti di irregolarità amministrative sanabili".
Nel caso in esame il Giudice di Pace, anche per motivi di economia processuale, avrebbe dovuto vagliare i nuovi elementi (datore di lavoro con l’indicazione del contratto in ossequio ai requisiti propri dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, idoneità dell'alloggio, ecc.) che avrebbero potuto legittimare il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno ed, in caso positivo, avrebbe negato la convalida.
Se sono presenti tutti i requisiti al momento richiesti per ottenere il rilascio od il rinnovo del permesso di soggiorno, ci sentiamo di dire che la mancata richiesta od il mancato rinnovo del permesso di soggiorno configurano quelle "irregolarità amministrative sanabili" di cui parla il sopraesteso comma 5.
Nell’ipotesi descritta, quindi, è la stessa legge sull’immigrazione, in sede di tutela di principi fondamentali quali il collegamento tra posto di lavoro, idoneità dell'alloggio, permesso di soggiorno, ecc. che consente la concessione del permesso di soggiorno a tutti i lavoratori extracomunitari che, se pur presenti nel territorio della Repubblica in modo irregolare, hanno diritto ad ottenere il permesso di soggiorno a sensi della normativa vigente.
Il fatto di essere "irregolari" non inficia il principio secondo cui deve farsi riferimento alla situazione attuale dell'interessato (vedi altresì giurisprudenza).
Milano 04.06.2006
Paure immotivate
Dell'Avvocato Gianfranco Di Siena
Si sta sollevando una ondata di paura e fobie dopo le dichiarazioni del Ministro Ferrero, secondo cui occorre regolarizzare 484.000 domande di assunzione di lavoratori extracomunitari.
A parte il fatto che circa 170.000 di queste domande sono già autorizzate a sensi del Decreto Flussi 2006, dobbiamo precisare che le restanti 300.000 domande di assunzione si riferiscono a persone già ben indicate dal richiedente (il datore di lavoro residente nella Repubblica) e che, se in regola con le disposizioni del Decreto Flussi 2006, saranno conformi ai relativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. In sostanza se vengono accolte tutte le 484.000 domande di assunzione non potrà parlarsi di nuovi clandestini o nuovi arrivi, in quanto nelle dette domande di assunzione i futuri lavoratori extracomunitari sono stati già indicati, con la allegazione, tra gli altri, della fotocopia del passaporto contenente i dati personali.
Milano 25.5.2006
INFORMAZIONI
Modena: nuovi parametri e procedure per ottenere l'idoneità dell'alloggio
La Giunta Comunale di Modena ha deliberato in data 04/07/06 la nuova procedura per il rilascio dell'attestazione di idoneità alloggiativa.
La delibera è consultabile al seguente link:
http://www.comune.modena.it/h3/h3/a2000urp/s|tmp|hwtemp|3so51577.tmp/d11/fForm+Documento
e tutta la modulistica che serve è scaricabile al seguente link:
http://www.comune.modena.it/modulistica/comune/stranieri/
11/08/06
Modifiche alla normativa sull'Immigrazione e sulla Cittadinanza
Nei giorni scorsi è stato dato ampio risalto alle proposte di modifica delle normative sull'Immigrazione e per l'acquisizione della Cittadinanza italiana che il Governo ha approvato.
Si tratta di proposte che dovranno essere esaminate dal Parlamento, soprattutto, il disegno di legge sulle modifiche alla legge sulla cittadinanza, dovrà affrontare l'intero iter parlamentare, ovvero l'assegnazione alle Commisioni parlamentari di Camera e Senato e il dibattito nelle rispettive Aule.
Per saperne di più, potete vedere i seguenti link:
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/cittadinanza/index.html
http://www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=22778
http://www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=22721
11/08/06
Validità del Permesso di soggiorno durante il rinnovo
Il Ministero dell'Interno ha emesso una direttiva che garantisce allo straniero la "piena leggittimità del soggiorno" e potrà continuare a "godere dei diritti ad esso connessi (...) nel periodo necessario all'amministrazione per portare a termine le procedure di rinnovo". Restano però le limitazioni e le condizioni per la circolazione nell'ambito dell'area Schengen, regolate dalla disciplina internazionale.
Maggiori informazioni:
http://www.stranieriinitalia.it/news/permessi8ago2006.htm
http://www.stranieriinitalia.it/news/viminale8ago2006.doc
11/08/06
Cittadini Neocomunitari
In data 31/07/2006 il Ministro per la Solidarietà Sociale ha comunicato alla Commissione Europea che l'Italia rinuncia al regime transitorio e alle relative restrizioni all'ingresso in Italia previsto dal DPCM del 14 febbraio 2006 riguardante l'ingresso in Italia per lavoro subordinato per i cittadini provenienti da: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Rep. Ceca, Slovenia, Slovacchia ed Ungheria.
In tal modo NON vi sono più differenze per l'ingresso ed il soggiorno in Italia per tutti i cittadini dell'Unione Europea.
Per informazioni:
http://www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=22727
11/08/06
Estate 2006 - Come fare per andare a casa
Ricordiamo che i cittadini stranieri provenienti da Paesi NON Comunitari che vogliono recarsi a casa durnate il periodo estivo potranno farlo dal 01/07/06 fino al 30/09/06.
Per maggiori informazioni potete vedere la nota del Ministero dell'Interno al seguente link:
http://www.interno.it/news/articolo.php?idArticolo=22518
11/08/06
Modena - Informazioni per il ritiro del titolo di soggiorno o del nulla osta al ricongiungimento familiare
Dal 06/12/05 per ritirare il titolo di soggiorno presso la Questura di Modena o il Nulla Osta al ricongiungimento familiare allo Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura di Modena è necessario prenotare un appuntamento.
Al seguente link: https://www.comune.modena.it/questura/CittadiniServlet è possibile verficare se il documento richiesto è pronto e conoscere gli uffici nei quali è possibile prenotare l'appuntamento.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il seguente link:
http://www.comune.modena.it/home2002/include/body_news_detail.php?nid=3096
11/08/06
Modena - Rilascio della patente di guida
In data 20/03/06 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emanato la seguente circolare consultabile al link:
http://www.infrastrutturetrasporti.it/page/standard/site.php?p=normativa&o=vd&id=1202&id_cat=115&PHPSESSID=5dbca6044d4673008e5ce6d4ca0249ea
Si desidera chiarire che la Motorizzazione Civile di Modena, ad ulteriore chiarimento della circolare ministeriale, ha comunicato che:
- in caso di esame sostenuto dal cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno ancora in corso di validità ma già consegnato agli Organi preposti per il rinnovo, rilascia il documento di abilitazione alla guida all’atto dell’esame conclusosi positivamente;
- in attesa di un auspicabile adeguamento delle ricevute rilasciate in caso di rinnovo del permesso di soggiorno, ritiene valida una fotocopia del suddetto permesso al fine di determinare la scadenza del documento originale;
- ritiene altresì valida ai fini della consegna della patente, la fotocopia della carta di soggiorno non disponibile in originale in quanto in corso di aggiornamento.
11/08/06
Un secondo decreto flussi per ulteriori 350.000 immigrati per il 2006
Il Governo ha deciso di avvalersi della possibilità, prevista dal Testo unico in materia di immigrazione e previa acquisizione dei pareri della Conferenza Stato-Regioni e delle competenti Commissioni parlamentari, di riaprire le quote dei flussi d´ingresso per lavoratori extra-comunitari per l´anno 2006, allo scopo di soddisfare le domande presentate dai datori di lavoro per l´impiego di cittadini extra-comunitari.
La quota precedente di 170.000 persone si è infatti rivelata insoddisfacente.
Si apre quindi la possibilità di impiegare ulteriori 350.000 lavoratori extra-comunitari.
Secondo quanto previsto dalla legge, nell´ambito di questo contingente verrà data una preferenza ai Paesi con i quali l´Italia ha concluso accordi in materia di immigrazione.
Non saranno accettate domande successive alla data odierna.
Fonte: Ministero dell'Interno
09/08/06
Tirocini formativi per i cittadini extraue
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un Decreto sulla partecipazione di cittadini extraue a tirocini formativi in Italia. Viene così regolamentato un altro degli ingressi fuori-quota, che non passano per il tetto massimo stabilito ogni anno dal decreto flussi.
Nella categoria ci sono ad esempio gli infermieri, i traduttori, i lavoratori del circo o, come recita l'articolo 27 del Testo unico sull'Immigrazione, le "persone che, autorizzate a soggiornare per motivi di formazione professionale, svolgano periodi temporanei di addestramento presso datori di lavoro italiani, effettuando anche prestazioni che rientrano nell'ambito del lavoro subordinato". Di concerto con i Ministri dell'Interno e dell'Istruzione, il Ministro del Lavoro ha stabilito che chi offre un tirocinio formativo a un cittadino extraue che si trova ancora all'estero dovrà fornirgli vitto e alloggio, e sarà inoltre obbligato a pagare le spese di viaggio per il rientro nel Paese d'origine. I progetti di tirocinio andranno redatti secondo quanto stabiliscono le norme regionali in materia o, in mancanza di queste, seguendo i modelli allegati al decreto. Ogni progetto dovrà poi essere vistato dall'autorità competente ai sensi dei singoli ordinamenti regionali e quindi presentato al consolato italiano all'estero per il rilascio del visto d'ingresso. Se il cittadino straniero è già regolarmente residente in Italia, si applica invece la normativa già esistente in materia di tirocini formativi e di orientamento. Nel progetto dovranno però essere indicati anche il numero del permesso di soggiorno, il motivo per cui è stato rilasciato e il periodo di validità.
Fonte: Stranieri in Italia
Per scaricare il Decreto: http://www.stranieriinitalia.it/news/tirocinio12lug2006.doc
09/08/06
Nuovi flussi migratori: i moduli on-line
Sui seguenti link sono presenti i moduli per le chiamate legate ai nuovi flussi migratori di prossima uscita:
http://www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=20934
http://www.welfare.gov.it/Sociale/immigrazione+ed+integrazione/modulistica.htm
Altre informazioni sullo schema del decreto sono al link:
http://briguglio.frascati.enea.it/immigrazione-e-asilo/2006/gennaio/
http://briguglio.frascati.enea.it/immigrazione-e-asilo/2006/gennaio/nota-dpl-mo-assunzione.html
16/01/06
Consulenza sugli infortuni presso l’Informastranieri di Parma
Parma.Uno sportello Inail presso il centro Informastranieri. Accade a Parma, dove un operatore dell’Istituto nazionale per l´assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sarà presente ogni martedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle 17,30 presso lo sportello Informastranieri del Comune. L’operatore offrirà consulenza gratuita su temi come gli infortuni sul lavoro, le malattie professionali, le prestazioni economiche e le prestazioni sanitarie.
Per informazioni:
Tel. 0521 273875
email: informastranieri@comune.parma.it
Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al sabato 9-12; lunedì e martedì 14,30-17,30; giovedì 9-18
27-12-05
Uno sportello informativo sul volontariato europeo a Bologna
Bologna.È nato a Bologna con il nome “Yourope”, lo sportello dove trovare informazioni sui progetti di volontariato europeo e altri bandi internazionali. Si trova all’interno della redazione di Flashgiovani, il portale del Comune di Bologna dedicato ai giovani.
Si arricchisce così di un ulteriore tassello il percorso formativo dedicato alla mobilità giovanile, attivato da vari anni dall’ufficio Giovani del Comune di Bologna, coinvolgendo ogni anno oltre duemila giovani negli scambi internazionali, animando il portale www.giramondo.org, il diario di bordo virtuale che accompagna i giovani viaggiatori bolognesi, e organizzando l’invio e l´accoglienza di volontari europei.
È proprio attraverso l´esperienza e la sensibilità dei giovani che hanno già svolto un periodo di volontariato europeo che il Comune di Bologna ha attivato la postazione informativa, aperta per due giorni a settimana - il martedì e il giovedì - dalle 15 alle 17, presso la redazione di www.flashgiovani.it, in via Oberdan 24 a Bologna.
L´iniziativa nasce grazie al coinvolgimento diretto dell’associazione Yourope, nata nel 2002 e composta da ex volontari europei, che svolge attività di divulgazione e tutoraggio sui programmi giovanili per la mobilità internazionale, presso le scuole superiori, le Università, enti e istituzioni dell´Emilia-Romagna. Su Flashgiovani, i ragazzi di Yourope propongono anche una consulenza on line, rispondendo direttamente alle domande che riceveranno nella casella e-mail giovani@giovani.comune.bologna.it.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Giovani, Comune di Bologna
Via Oberdan 24, 40126 Bologna
Tel. 051 204706
Fax 051 204719
27/12/05
Dossier dell'Osservatorio provinciale delle Immigrazioni di Bologna
Sono disponibili tre nuovi Dossier dell'Osservatorio, presentati in occasione del Convegno 'OsservAzioni' del 4 novembre 2005:
I Dossier sono inoltre disponibili anche in versione stampata presso l'Osservatorio.
22/12/05
E’ pronto il mio permesso di soggiorno? Guarda su internet!
Modena e provincia. Il cittadino straniero può consultare in internet, sul sito www.comune.modena.it/questura , se il documento (permesso o carta di soggiorno, nulla osta familiare) che ha richiesto è pronto.
Basterà solo scrivere nell’apposito spazio che compare nella pagina iniziale del sito il numero del documento ricercato, riportato sulla ricevuta rilasciatagli dalla Questura o dallo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura.
Per ora non è possibile verificare e prenotare i documenti presentati ai Commissariati.
Verificato in internet che il documento ricercato è pronto, comparirà l’elenco degli sportelli dove il cittadino straniero potrà rivolgersi liberamente e gratuitamente per prenotare un appuntamento per ritirarlo.
Nel caso non si abbia la possibilità di consultare internet, è possibile rivolgersi agli sportelli che collaborano a questo progetto.
L’operatore dello sportello verificherà la disponibilità al ritiro del documento ed effettuerà la prenotazione di un appuntamento sia per il ritiro che, nel caso il documento non sia ancora pronto, per un appuntamento informativo (vedi domande e risposte).
Il cittadino stranierosi dovrà presentare presso la Questura o lo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura (a seconda del documento richiesto), nel giorno e nella fascia oraria indicata dalla ricevuta dell’appuntamento, con:
la ricevuta dell’appuntamento prenotato;
la ricevuta che la Questura o la Prefettura hanno rilasciato al momento della presentazione della domanda;
il passaporto ed eventuali altri documenti indicati nella ricevuta dell’appuntamento.
Per maggiori informazioni e per consultare l’elenco degli uffici abilitati alla ricerca on-line, clicca qui.....
Patentino obbligatorio per tutti
Urdu, Inglese, Arabo, Cinese, Russo
L’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Modena informa che è entrato in vigore l’obbligo del patentino per la guida dei ciclomotori. In particolare, per quanto riguarda i maggiorenni, le nuove disposizioni prevedono:
Dal 1 ottobre 2005 è obbligatorio per i maggiorenni, che non hanno nessun tipo di patente di guida valida in Italia, possedere il certificato di idoneità alla guida per poter condurre un ciclomotore (il patentino).
Coloro che compiono la maggiore età entro il 30 settembre 2005, possono ottenere il rilascio del patentino per la guida dei ciclomotori senza esame.
Occorre presentare all’Ufficio provinciale del Dipartimento dei trasporti terrestri (per la provincia di Modena ex Motorizzazione, Via Galileo Galilei 224) la domanda corredata dai seguenti documenti:
- N. 2 attestazioni di versamento di euro 14,62 su conto corrente n. 4028 intestato a Dipartimento Trasporti Terrestri Imposta di Bollo Roma
- N.1 attestazione di versamento di euro 5,16 su conto corrente n. 9001 intestato a Dipartimento Trasporti Terrestri Diritti Roma;
- certificato medico, di data non anteriore a sei mesi che attesti il possesso dei requisiti psicofisici richiesti per la patente di guida della categoria A.
- attestato di frequenza di specifico corso presso un’autoscuola. Detto corso ha durata di 12 ore e consente al massimo tre ore di assenza.
Coloro che raggiungeranno la maggiore età dopo il 01/10/2005, dovranno per forza fare l’esame dopo un corso di ore 12 e può presentare domanda solo chi è residente in Italia.
Per il corso per il patentino, contattare un’ autoscuola.
06/10/05
INIZIATIVE
Una petizione per il diritto al voto ai cittadini stranieri
Alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/pet/petitio1.htm è possibile scaricare la petizione con la quale richiedere il diritto di voto per i cittadini stranieri che vivono in Italia.
16/03/06
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