LA SCUOLA

 

Scuole, sei bambini su cento sono stranieri
Il record di presenze in aula lo detengono le province di Reggio-Emilia e Modena

Sei alunni su cento, nelle scuole emiliano-romagnole, sono stranieri. Nell'anno scolastico 2002-2003 i bambini stranieri che hanno frequentato gli istituiti di ogni ordine e grado della regione sono stati 26.795 su un totale di 421.721. Una buona percentuale che fa dell'Emilia-Romagna la quarta regione d'Italia per numero di studenti immigrati, e un dato in crescita: rispetto all'anno scolastico 2001-2002, infatti, si è registrato un incremento di circa il 3%. Alle scuole materne statali sono iscritti 3.695 bambini, mentre alle elementari il numero degli studenti raggiunge gli 11.782, il 7,8% della popolazione scolastica emiliano-romagnola (150 mila), segno evidente che il boom dell'immigrazione risale ai primi anni Novanta quando i genitori. Il record di presenze in aula lo detengono le province di Reggio-Emilia e Modena dove la presenza di alunni stranieri ha superato il 9%, mentre a Bologna e a Piacenza ha superato l'8%: aree in cui da tempo si è concentrato il flusso maggiore di cittadini extracomunitari con famiglia al seguito.
I bambini che frequentano le scuole della Regione provengono generalmente dall'area nord africana e dai paesi dell'Est europa. Dal Marocco arriva circa il 25% del totale degli alunni, segue l'Albania con il 15%. La Tunisia (che è il terzo paese di provenienza degli immigrati in generale) è invece il quarto paese nelle scuole elementari dopo la Cina, a causa di una immigrazione in netta prevalenza maschile e quindi con un numero relativamente esiguo di nuclei famigliari. Stesso discorso, in termini ancora più marcati, per il Senegal. Nelle scuole medie inferiori e nelle superiori invece la presenza dei ragazzi stranieri diverrà significativa nei prossimi anni. Nell'ultimo anno scolastico essi rappresentavano il 6,6% degli iscritti alle scuole medie inferiori (93.927) e il 3,7% degli iscritti alle scuole superiori (136.486). In particolare nelle scuole medie e negli ultimi sei anni scolastici, i ragazzi immigrati sono passati da 1.719 a 6.236, mentre nelle scuole secondarie superiori sono passati da 1.696 a 5.082. Anche qui i Paesi di provenienza rispettano le proporzioni evidenziate per la scuola elementare. Questi numeri sono comunque destinati a crescere rapidamente nei prossimi anni quando il numero dei bambini italiani resterà stabile in termini assoluti - anche a causa degli arrivi dalle regioni meridionali - e la scuola rappresenterà sempre più una delle frontiera più importante per l'integrazione sociale.

Da Dossier immigrazione

Qualità Sociale periodico dell'Assessorato Politiche Sociali Regione Emilia Romagna

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