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Kabaddi: Modenesi campioni
A Coreggio vincono il torneo nazionale del gioco indiano.
di Azad Singh - redazione Pipol
01/06/05
Domenica 29 maggio si è svolta la seconda edizione del torneo nazionale di Kabaddi, il gioco tra i più popolari del Punjab. Non hanno temuto il grande caldo di questi giorni le 4000 mila persone venute da tutte le parti d’Italia a seguire e tifare le proprie squadre.
Il torneo è inziato alle 10 del mattino con l’inaugurazione da parte del presidente del tempio Sikh di Novellara, con la dimostrazione di arti marziali dei Sikh e con Musiche Bhangra.
Partecipavano 6 squadre indiane provenienti da tutte le parti d’Italia: Reggio Emilia(con il Club di Modena e Mantova) , Bergamo, Arezzo, Vicenza, Roma, Brescia.
Le partite sono proseguite fino al pomeriggio inoltrato e la finale si è giocata tra la squadra di Reggio Emilia e Bergamo con la vittoria della squadra Reggiana composta da giovani indiani di Reggio, Modena e Mantova premiata con una coppa e con un premio in denaro di 2 mila 100 euro. Alla seconda classificata è andato un compenso di 1100 euro.
Premiazione anche alla squadra modenese per la competizione di tiroalla fune.
Ma cos’è il Kabaddi? Questo gioco, che combina le caratteristiche del Wrestlingdel Rugby, coinvolge le abilità e la potenza di due squadre che si affrontano. Originariamente il gioco serviva per sviluppare l’autodifesa e i riflessi contro gli attacchi fisici del nemico. E’ un gioco piuttosto semplice ed economico, non richiede né campo spazioso né un apparecchiatura costosa. Nel kabaddi, due squadre devono segnare più punti possibili, toccando o bloccando i giocatori della squadra avversaria. Ogni squadra è composta da 12 Giocatori, di cui 4 sono fissi e sono in campo, e fanno parte della Difesa (stopper) e sei fuori campo, che si alternano, e sono gli attaccanti. Le due squadre combattono per guadagnare più punti, alternando la difesa e l’offesa. Il campo ha una forma circolare di un diametro di 30 metri, divisa in due parti uguali con una riga centrale. Il gioco dura 40 minuti e si svolge in due tempi di 20 minuti con una pausa di 5 minuti per il cambio campo.
Come si svolge? Parte un attaccante della prima squadra che si trova fuori campo ed entra nel campo avversario dove lo aspettano i 4 difensori, tutti raccolti uno vicino all’altro. Appena l’attaccante entra nel campo avversario parte il countdown di 30 secondi entri i quali l’attaccante deve toccare uno dei avversari e rientrare nel proprio campo. Il difensore che viene toccato deve cercare di placcarlo e di fermarlo impedendo che quest’ultimo ritorni nel proprio campo prima dei 30 secondi. Il punto va all’attaccante se è riuscito a toccare e rientrare nel proprio campo prima del termine del countdown, altrimenti va al difensore che è stato toccato ed è riuscito a fermare l’avversario. Nel secondo turno parte invece l’attaccante dell’altra squadra. E si va avanti così a venti minuti del primo tempo alternando attacco e difesa. Pausadi 5 minuti e si cambia campo. E’ presente un arbitro e due guardalinee che hanno il compito di vedere se nelplaccaggio, nella lotta, nel tentativodi fermare o di scappare, i giacotori non escano fuori campo, altrimenti il puntova all’ avversario. Il kabaddiè un gioco che i ragazzi indiani immigrati in tutto il mondo, non hanno voluto dimenticare anzi hanno voluto portare con sé, come del resto hanno fatto con le tradizioni familiari, la culture e la religione del Punjab . E’ un gioco che vogliono tramandare anche ai ragazzi indiani della nuova generazione, ormai quasi completamente Italiani.
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