L'EDICOLA

da Itogi
- Russia - Giugno 2004

Russia. Rivali per la pelle

Dal primo maggio scorso molti ex "paesi fratelli" dell'Urss sono diventati membri dell'Unione europea. Tre di essi (Lituania, Lettonia ed Estonia) sono addirittura ex repubbliche sovietiche e oggi confinano direttamente con la Russia.

Secondo quanto scrive il settimanale moscovita Itogi, nel continente restano due sole grandi potenze: l'Unione europea e la Russia, che saranno sicuramente rivali sul piano economico, ma in un clima di dialogo. Non mancano tuttavia i problemi, come il muro di Schengen – che resta ancora in piedi per i cittadini russi – o i timori che l'Unione europea stia cercando di creare ai suoi confini una cintura di "stati cuscinetto", come testimonierebbero gli accordi firmati con paesi ex sovietici come la Bielorussia, l'Ucraina e la Moldavia.

C'è un elemento, tuttavia, che potrebbe essere causa sia di attriti sia di un avvicinamento tra Mosca e Bruxelles. L'entrata nell'Ue dei paesi che un tempo facevano parte del campo sovietico, infatti, potrebbe privare la Russia di mercati importanti, ma allo stesso tempo questi paesi, grazie ai loro legami storici con Mosca, potrebbero fare da ponte per interessi economici comuni tra Ue e Russia.