L'EDICOLA


Conclusa la conferenza di Nairobi. Ancora uno stop alle mutilazioni femminili.
L'Unità | FGM | Nairobi.

Una donna ogni tre minuti nel mondo subisce la mutilazione genitale. Su questa tragedia si è svolta a Nairobi la conferenza internazionale organizzata dal governo del Kenya e dall´associazione radicale "Non c´è pace senza giustizia", con la collaborazione di altre organizzazioni non governative, Ue e Unicef. Relatrice Emma Bonino, deputata europea e fondatrice di "Non c´è pace senza giustizia".

Scopo della conferenza è stato quello di affrontare il dramma dell´infibulazione e accelerare la ratifica del Protocollo di Maputo da parte dei Parlamenti africani. All´articolo 5 il documento, varato nel luglio ´93, prevede infatti che le mutilazioni genitali femminili siano proibite e condannate. Ma perché entri in vigore occorre la ratifica da parte di 15 Stati. Fino ad oggi solo tre parlamenti lo hanno approvato (Ruanda, Libia ed Isole Comore), anche se altri Stati, tra cui il Kenya, si sono detti pronti a farlo. Ad aprire la conferenza è stata la drammatica testimonianza di Fouzia Hassan, una bimba somala di 12 anni.

(Alla sezione All'Ombra di questo stesso sito, che ospita scritti inediti, una intervista di Arianna De Micheli a Zighereda Tesfamariam)

 

 

 

ARCHIVIO